Passa ai contenuti principali

Intervista a Paolo e Matteo Ingrosso


Sebastian Omar Velazquez intervista i fratelli Ingrosso che iniziano la loro nuova avventura alla MizunoBeach Volley Marathon di Bibione, il più partecipato evento di beach volley mondiale, capace di portare ventimila partecipanti ogni anno .

La maratona si ripete due volte all’anno a  Maggio e Settembre, ma l’edizione di Maggio è proprio la più divertente e festaiola delle due.

Termina Domenica 13 Maggio 2018 e siete tutti invitati in spiaggia , basta portare un costume e, come dice Paolo,  un grande cuore. Lì troverete tutto quello che vi serve: mare, sole, volley, divertimento e spiaggia.

Paolo è molto felice del ritorno in campo insieme al fratello dopo due anni, Matteo ora sta bene , e può finalmente riassaporare la sabbia. La loro filosofia di vita è molto positiva, per loro il torneo non rappresenta una rivincita, ma solo un proseguimento del cammino iniziato e che era stato solo momentaneamente interrotto dall’infortunio di Matteo.

Fortecks ha tra i suoi principali obiettivi, quello di spingere le persone ad essere il più resilienti possibile, e Matteo è un portatore incredibile di questa caratteristica.

Nella vita succedono cose belle e cose brutte, ma bisogna essere felici di avere momenti bui, perchè sono proprio loro che ci fanno assaporare maggiormente i periodi felici. I momenti bui servono a dare valore a ciò che abbiamo. Dopo il buio arriva sempre la luce.

L’infortunio rappresenta il passato, Il ritorno sulla sabbia il presente, il  campionato italiano il futuro, ma la cosa importante  per adesso è divertirsi. La vita è fatta di momenti e per essere felici è importante goderseli tutti.

La vita riserva spesso delle brutte battute d’arresto, delle pause temporanee, sta a noi affrontarle nel migliore dei modi e risollevarci al più presto, più forti di prima e con la consapevolezza che ci sono sempre delle vie d’uscita.

Il passato va lasciato alle spalle , i momenti grigi vanno colorati e tutto ciò ci rende persone diverse, combattenti, mai abbattute e più forti sia fisicamente che mentalmente

Ed è proprio la parte mentale , la più difficile da affrontare , Matteo ha passato mesi lavorando solo su quella parte, affiancandosi a professionisti, ma soprattutto mettendoci la propria voglia di vincere anche questa partita, quella  mentale.

Un punto fondamentale per affrontare i cambiamenti e gli ostacoli della vita, è quello di circondarsi di persone positive, e Matteo ci conferma che stare accanto ad amici e famiglia  lo ha aiutato tantissimo.

Ha fatto tesoro di questa esperienza vissuta sulla sua pelle ed è riuscito a fare la cosa più importante: uscirne al più presto .

L’intervista si conclude con un bel suggerimento di leggerezza : vivete la vita così com’è,  senza crearvi troppi problemi,  dalle cose negative bisogna uscirne al più presto e con più forza. Ci sono molte persone che stanno peggio di voi ,  risollevatevi velocemente, per il vostro bene.

Godi ogni momento e avrai gioia nella vita

Commenti

Post popolari in questo blog

Building Jerusalem

È il desiderio che ti fa vincere , non la paura Clive Woodward Per gli amanti del rugby , da non perdere uno dei migliori documentari su Netflix ,   prodotto   da Victoria Gregory, e diretto da James Erskine, Building Jerusalem. Interviste ai protagonisti della vittoria inglese della Coppa del mondo di rugby 2003 in Australia, ·         Jonny Wilkinson, ·         Clive Woodward, ·         Martin Johnson e ·         Matt Dawson. Con bellissime immagini di allenamenti e partite, viene descritto il percorso della nazionale inglese a partire dal momento in cui il rugby diventa uno sport professionistico anche in Inghilterra , fino alla vittoria della coppa del Mondo contro l’Australia nel 2003. Il documentario è avvincente anche per chi non è un esperto di rugby o non è un amante dela nazionale inglese. Jonny W...

SPEED NETWORKING al COWORKING NOVARA

Fortecks ha partecipato il 9 novembre al primo Speed Networking organizzato da Coworking COWO di Novara. Bellissima esperienza condivisa con altri ventisette, tra aziende e professionisti, da tutta Italia. Come funziona uno Speed Networking? Si tratta di brevi incontri tra tutti gli iscritti alla serata dove ognuno ha la possibilità di illustrare la propria attività per dare lo spunto a interessanti collaborazioni. Scambio di biglietti da visita, brochure e in pochi minuti si va dritti alla meta spiegando il core business della propria azienda. È motivante riscontrare un vivo interesse tra le persone che ascoltano la nostra storia e quelle di tutti gli altri. Ognuno con la propria particolarità e la passione per il proprio lavoro. Confrontandosi con altre realtà, a volte molto diverse dalla propria, si imparano cose nuove e si cresce. Presenti anche tante frequentatrici del gruppo LeROSA di Novara,  entusiasmante progetto della  Società Benefit S...

Come sopravvivere a un capo o collega insopportabile

Capita purtroppo, molto spesso, di trovare al lavoro capi o colleghi che fanno di tutto per rendere la vita impossibile al resto della squadra. Inutile dire che in entrambi i casi, si tratta di un problema enorme per la produttività dei dipendenti. Spesso queste persone fanno una sorta di bullismo sui collaboratori che individuano come loro vittime preferite. Generalmente la vittima viene scelta tra chi, in quel momento, sembra essere la persona più debole e poi si cambia, passando al prossimo malcapitato. Quali sono i comportamenti negativi che possiamo trovare nei gruppi di lavoro: -        Creare conflitti per screditare l’operato degli altri -        Scaricare le colpe sugli altri per coprire le proprie -        Usare un linguaggio aggressivo -        Fare battute sarcastiche -        Alimentare il pettegolez...